Cos’è la Sessualità Sacra?

Pubblicato da giorgiagiacomini il

Sessualità Sacra

Io considero Sacra la Sessualità, tutta, Sessualità e Sensualità sana e consensuale!

La Sensualità, cioè ogni utilizzo dei Sensi, è Sacra!

Godere della vista di un tramonto è Sessualità Sacra.

Assaporare l’esplosione di un acino d’uva, sentire il liquido dolce che riempie la nostra bocca è Sessualità Sacra.

Lo è annusare il profumo della pioggia d’estate, sentire il sole baciare la pelle, lasciare che la nostra musica preferita rilassi il nostro corpo o lo riempa di energia che lo muove in una danza sfrenata…

E poi Sessualità Sacra è guardare negli occhi e vedere davvero l’Altro/a, e lasciare che l’Altro/a ci veda davvero… parlarsi, lasciare che le parole, attraversando la nostra gola e le nostre labbra, solletichino la mente, e accendano i corpi… toccarsi, sfiorarsi e sentire i corpi che si riconoscono, semplicemente come corpi, Templi della Dea e del Dio…

 

La Sessualità Sacra è anche rispettare noi stesse/i talmente tanto da lasciare che il corpo senta pienamente le emozioni che lo attraversano, è il lasciare che le lacrime, tutte quelle che abbiamo, fluiscano e infiammino i nostri occhi, che la rabbia ci sovrasti facendoci urlare e scuotere, sentire il dolore, tutto, pieno, quello che ci fa morire… così da rinascere, da partorire noi stesse/i.

La Sessualità Sacra significa anche partorire, il parto è sessuale, è governato dalla stessa danza di ormoni, Ossitocina ed Endorfine, e oltre che doloroso, allo stesso tempo, può essere molto piacevole, il parto è intimità, trance, estasi, nel parto si muore e si rinasce nuove.

Il parto è orgasmico!

E non sto parlando solamente del dare alla luce un bambino, ma di tutti i momenti della nostra vita in cui affrontiamo i nostri travagli, in cui una parte di noi muore, partorendo le Nuove Noi Stesse o i Nuovi Noi Stessi (avete letto bene, anche gli uomini possono partorire), che saranno sempre più Autentici, Selvaggi, Veri, sempre più vicini a Chi siamo davvero, al di là di tutte le nostre ferite, di tutte le nostre Ombre, i nostri condizionamenti patriarcali, di tutte le maschere e le armature che abbiamo imparato a costruirci intorno, per sopravvivere!

 

Tra le pratiche di Sessualità Sacra di Rhiannon c’è infatti anche l’arte della Caccia alle Ombre, un “Gioco di Specchi” con noi stesse/i in cui possiamo imparare a diventare consapevoli delle nostre Ombre, per poterle amare quelli che sono i nostri meccanismi di difesa, integrarli, e trasformarli così da poterli utilizzare ancora se utili, ma senza più permettere loro di governare le nostre vite dai luoghi della Paura e della Ferita!


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